giovedì 22 ottobre 2009

REGOLA NUMERO UNO: STARE BENE CON SE STESSE


Se vogliamo rendere felici i nostri figli, il nostro compagno, le persone che ci circondano, è fondamentale trovare un equilibrio interiore. Dobbiamo poterci guardare allo specchio ed essere soddisfatte di ciò che vediamo: una persona. Si perchè prima di essere mamme, mogli, amanti, chi più ne ha più ne metta, siamo esseri umani con i nostri bisogni interiori più profondi e quelli più rudimentali legati proprio alla sopravvivenza. Insomma siamo corpo e anima, siamo donne. Allora che aspettiamo a prenderci un po' di quel tempo che migliorerebbe la nostra vita e sicuramente quella dei nostri cari? Impossibile ci vorrebbe una giornata di 30 ore? Certo è difficile, meglio continuare a sottrarci il nostro tempo per finire di lavare il bucato, per poi stirare e rassettare, cucinare e all'infinito ci occupiamo di tutto e tutti, tranne di noi stesse. Il bambino sta a scuola o dai nonni o dagli amichetti, l'altro figlio dorme, gioca tranquillo, insomma abbiamo mezzoretta tutta per noi? Prendiamoci il nostro tempo. Solo così possiamo svolgere correttamente la nostra funzione di genitori, perchè un genitore stressato finisce per valicare il limite oltre il quale non può più essere considerato tale. Insomma non è una bella notizia? E' necessario che siamo sane e felici per il bene dei nostri figli. Basta alle prestazioni sovraumane, basta ai sacrifici che portano all'annullamento. Ecco qualche dritta da consumarsi preferibilmente senza sensi di colpa:
-STACCARE LA SPINA in qualsiasi momento che lo consenta, mentre si sbrigano le faccende domestiche o ci si reca al lavoro, insomma appena possibile dedichiamoci a pensieri positivi, gradevoli, accantonando le preoccupazioni quotidiane per lasciare spazio a un momento di relax interiore. Avete capito bene possiamo rilassarci mentre passiamo l'aspirapolvere!
- MUSICA ascoltiamo la nostra musica preferita o semplicemente una qualsiasi stazione radiofonica purchè trasmetta melodie per le nostre orecchie. La musica è un toccasana, ci fa bene e ci fa stare bene. Da quanto tempo non ascoltiamo un nostro cd anzichè le "tagliatelle di nonna Pina"?
- LIBRI anche una pagina al giorno, prima di andare a dormire o quando possiamo rilassarci durante la giornata. Poche righe possono rimetterci al mondo. Poche righe per evadere dalla routine di tutti i giorni. No alle guide "come diventare mamme perfette in 5 mosse" solo letture che nutrono la nostra anima.
- ATTIVITA' riservata esclusivamente a noi stessi, che si distingua da quelle specifiche del genitore. Ma deve trattarsi di un'attività che ci soddisfi e che non ci sentiamo in dovere di fare. Non solo fitness, anche se un po' di movimento non ci farebbe male, incontri di letture, corsi di ogni genere dal giardinaggio alla ceramica, passeggiate nel parco più vicino in bicicletta per le più temerarie, perchè no: shopping solo esclusivamente per noi. Insomma qualcosa da fare outdoor che non sia gettare la spazzatura, lo possiamo trovare.
- CUCINARE e MANGIARE il nostro piatto preferito. Pranzi e cene sempre e soltanto adatti ai nostri bambini? E per una volta coccoliamo il nostro palato e scommetto pure quello del nostro compagno.
- DISORDINATO E' BELLO questo è il nostro nuovo motto. Tanto non avremmo potuto vincere il premio "casa ordinata dell'anno" soprattutto se i nostri figli sono ancora molto piccoli. L'aspirapolvere in vista ci permette di accogliere i visitatori improvvisi con frasi tipo:" Scusa il disordine stavo per fare le pulizie...".
- OCCUPIAMOCI DEL NOSTRO RAPPORTO DI COPPIA bastano pochi minuti per godere della reciproca compagnia, guardarsi negli occhi e scambiarsi qualche buona notizia e teneri sorrisi. Possiamo parlare dei problemi o litigare in un altro momento, ma al rientro dal lavoro prendiamoci un pezzetto di spazio solo per noi coppia. Impariamo ad annoiare i nostri bambini in modo da essere lasciati in pace per un poco o se sono grandicelli chiediamogli questo breve momento poi torneremo disponibili ai loro capricci.
- ALTRI GENITORI è importante essere circondati da persone che vivono i nostri stessi problemi, sapere di non essere gli unici ad affrontare la tirannia dei figli ci aiuta a superare i momenti difficili. Non facciamo le musone apriamoci alle altre mamme, la scuola è sicuramente il posto migliore dove trovare la solidarietà degli altri genitori, chissà che non nascano nuove e belle amicizie. Comunque esistono dei corsi di sostegno alla genitorialità proposti proprio dagli insegnanti col supporto di uno psicologo e lo scopo non è di psicanalizzare poveri genitori sfigati bensì sostenerli e aiutarli a confrontarsi con altri genitori che vivono le stesse situazioni frustranti.

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